venerdì, 30 giugno 2006
Bisogna fare tesoro delle esperienze della vita.
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venerdì, 30 giugno 2006
L'amore è il motore della vita.
postato da: Manoli alle ore 15:01 | Permalink | commenti
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venerdì, 30 giugno 2006
Guai a coloro - dissi - che si servono dell'influenza che hanno su di un cuore per rapirgli le semplici gioie che esso sa procurare a se stesso! Tutti i doni, tutte le premure della terra non compensano un istante di spontaneo piacere, rapitoci dalla gelosa importunità del nostro tiranno! [...] Tutti ogni giorno dovrebbero dirsi: tu non puoi far altro per i tuoi amici che lasciar loro le gioie che hanno, e render più vivo il loro piacere, godendone con essi. Infatti, potresti tu, se il loro animo fosse tormentato da un'angosciosa passione e oppresso dal dolore, versar loro una goccia di balsamo consolatore?
E quando l'ultima più dolorosa malattia sorprenderà la creatura che tu avrai tormentato nel fiore degli anni, e che giacerà in uno stato di compassionevole esaurimento, quando il suo occhio spento sarà rivolto al cielo e il freddo sudore della morte bagnerà la sua pallida fronte, e tu starai presso il letto come un condannato, con l'intimo sentimento di non poter far nulla nonostante tutto il tuo buon volere, allora una profonda angoscia ti stringerà, pensando che daresti tutto al mondo per poter infondere nella creatura morente una stilla di forza, una scintilla di coraggio!
postato da: Manoli alle ore 13:29 | Permalink | commenti
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venerdì, 30 giugno 2006

Ci sono pesi che affliggono l'anima, ci sono ostacoli che rendono oscuro il giorno che ci chiama, ci sono ombre che conoscono il nostro nome e la loro voce canta nel nostro cuore.

Osserva negli occhi del prossimo la tua immagine riflessa, e vedrai l'orrore che rifuggi.

Si generoso con gli altri, e quando cercherai il tuo volto negli occhi della gente ritrovando un sorriso, le ombre dimenticheranno per sempre il tuo nome.

postato da: Manoli alle ore 13:24 | Permalink | commenti
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venerdì, 30 giugno 2006
Non si smette di giocare quando si diventa vecchi, si diventa vecchi quando si smette di giocare.
postato da: Manoli alle ore 13:16 | Permalink | commenti
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venerdì, 30 giugno 2006

Il Futuro non è il lusso che si permette colui al quale la vita sorride, quanto piuttosto la forza di chi non si arrende, e che nei momenti più bui si impegna per costruire la propria felicità. "E pensare che domani sarà sempre meglio".

postato da: Manoli alle ore 13:14 | Permalink | commenti
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venerdì, 30 giugno 2006
Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
postato da: Manoli alle ore 12:19 | Permalink | commenti
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venerdì, 30 giugno 2006
Mi piace vedere la gente sorridere, i bimbi lo fanno continuamente, spontaneamente... dovremmo imparare da loro.
postato da: Manoli alle ore 12:15 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, 30 giugno 2006

Può capitare a volte di pensare o credere che il sentirsi bene dipenda da fattori esterni a noi: "mi sentirei bene avessi un lavoro che amo"… "un fidanzato che mi ama e mi capisce" … "più tempo libero" …. oltre un’infinità di esempi possibili, in realtà ognuno di noi può sentirsi bene da SUBITO semplicememte spostando l’attenzione focalizzata su ciò che non va, o che non si ha,  rivolgendola invece a ciò che di positivo e buono c’è nella propria esistenza.

La felicità ed il benessere nasce da dentro di noi nel momento in cui la consapevolezza della propria grandezza emerge, in quel momento si scopre di essere  collegati al tutto e si capisce che tutto è a nostra disposizione e che, anche le sperienze ritenute negative, sono in realtà i nostri più grandi maestri che ci offrono l’opportunità di crescere e diventari più forti e più centrati.

Facile a dirsi (qualcuno potrebbe pensare), in realtà è anche facile a farsi…ecco come: ogni giorno dedichiamo del tempo a noi stessi, entrando in contatto con ciò che sentiamo profondamente, non negandoci nessuna emozione, facendo affiorare dal profondo  i nostri bisogni, concedendoci uno spazio che renda felici noi stessi… una buona musica, una lettura, una meditazione, un massaggio o qualsiasi altra cosa sentiamo ci faccia bene.

Ci è stato donato un patrimonio inestimabile: "il nostro corpo" e "la nostra salute" ed il miglior investimento che possiamo fare e prendercene cura amorevolmente per poter vivere una vita degna di essere vissuta! 

postato da: Manoli alle ore 07:23 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 29 giugno 2006
Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro....
postato da: Manoli alle ore 12:02 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 29 giugno 2006

Nessuna vita è sprecata; l'unico tempo che sprechiamo e quello che trascorriamo a pensare di essere soli.

postato da: Manoli alle ore 11:58 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 29 giugno 2006
Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l'aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi del mondo. Ciò che conta è tutto dentro di noi; da fuori nessuno ci può aiutare. Non essere in guerra con se stessi, vivere d'amore e d'accordo con se stessi: allora tutto diventa possibile. Non solo camminare su una fune, ma anche volare.
postato da: Manoli alle ore 10:00 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 29 giugno 2006

Coraggio...

il male è di passaggio.

postato da: Manoli alle ore 09:57 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 29 giugno 2006

Non lasciarti mai prendere dal panico...

corri più forte di lui.

postato da: Manoli alle ore 09:57 | Permalink | commenti
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giovedì, 29 giugno 2006
Spesso noi ci lamentiamo, dissi, perché, pochi sono i giorni buoni e molti quelli tristi, ma abbiamo torto, a quel che mi sembra. Se avessimo sempre il cuore aperto e pronto a godere il bene che Dio ogni giorno ci concede, avremmo poi forza sufficiente per sopportare il male, quando viene.
postato da: Manoli alle ore 07:32 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, 29 giugno 2006

Quando vedrai la tempesta schiantare la foresta, e i terremoti scuotere la terra, e il fuoco bruciare la tua casa, di a te stesso: credo che la foresta si rifarà, la terra tornerà nella sua immobilità e io ricostruirò la mia casa....

postato da: Manoli alle ore 07:31 | Permalink | commenti
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giovedì, 29 giugno 2006
Com'è bello incominciare la giornata con un bel sorriso... :-) che sia una sorridente giornata per tutti!!!
postato da: Manoli alle ore 07:12 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 27 giugno 2006
L'anima, unico elemento non concreto che ci rende ciò che siamo e noi?
Vorremo solo un paio d'ali per volare vicino agli angeli!
Ma se mi giro a guardarti vedo il più bello di loro e penso a quanto il paradiso sia vicino.
postato da: Manoli alle ore 16:48 | Permalink | commenti (5)
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martedì, 27 giugno 2006

La mia anima è una misteriosa orchestra;

non so quali strumenti suoni e strida dentro di me:corde, arpe, timpani e tamburi.

Mi conosco come una sinfonia.

postato da: Manoli alle ore 16:46 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 27 giugno 2006

Devi crescere dall'interno verso l'esterno.

Nessuno può insegnarti, renderti spirituale...

Non c'è maestro all'infuori della tua anima.

postato da: Manoli alle ore 16:43 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 27 giugno 2006

In ogni albero c'è un anima,

 in ogni uomo forse.

postato da: Manoli alle ore 16:36 | Permalink | commenti
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martedì, 27 giugno 2006

È meglio un giorno solo da ricordare,

che ricadere in una nuova realtà sempre identica.

postato da: Manoli alle ore 16:03 | Permalink | commenti
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martedì, 27 giugno 2006

Una maestra della prima elementare ha dei problemi con uno dei suoi allievi.
La maestra domanda, "Pierino, qual è il problema?"
Pierino risponde "Sono troppo intelligente per stare in prima. Mia Sorella fa la terza ed io sono piu' intelligente di lei ! Credo che dovrei andare anche io in terza !"
La maestra ne ha abbastanza. Porta pierino nell'ufficio del direttore.
Mentre Pierino aspetta nel corridoio la maestra spiega la situazione al direttore.
Il direttore dice alla maestra che mettera' il ragazzo alla prova: gli fara' una serie di domande, se lui sbaglia una qualsiasi delle risposte dovra' tornare in prima e comportarsi bene.
La maestra e' d'accordo. Pierino viene fatto entrare, gli vengono spiegate le condizioni e lui accetta di sottoporsi alla prova.

Direttore "Quanto fa 3 x 3 ?"Pierino: "9"
Direttore "Quanto fa 6 x 6 ?"Pierino: "36"
E cosi' via con ogni domanda che il direttore presuppone che un allievo della terza debba conoscere.
Il direttore guarda la maestra e le dice: "credo che Pierino possa andare in terza."
La maestra dice al direttore "Posso fargli io qualche domanda ?"
Il direttore e Pierino acconsentono.

Maestra "Una mucca ne ha quattro ma io ne ho solo due, che cosa sono?"
Pierino: "Le gambe"

Maestra "Cosa c'e' nei tuoi pantaloni ma non c'e' nei miei ?"
Il direttore si domanda come mai la maestra faccia una simile domanda!
Pierino: "Le tasche"

Maestra "Che cos'e' che inizia per 'C', finisce per 'O', è peloso, saporito e contiene un liquido biancastro ?" Gli occhi del direttore si spalancano prima che lui possa fermare la risposta...
Pierino: "il cocco"

Maestra "Che cos'e' che entra duro e rosato ed esce molle ed appiccicoso?"
Pierino: "la gomma da masticare"

Maestra "Che cos'e' che un uomo fa in piedi, una donna da seduta ed un cane su tre gambe ?"
Gli occhi del direttore si spalancano ancora di piu' prima che lui possa fermare la risposta...
Pierino: "stringere la mano"

Maestra "Ora ti faro' alcune domande del tipo 'Chi sono io', d'accordo?"
Pierino: "D'accordo !"

Maestra "Infili dei paletti dentro di me. Mi leghi a terra prima di montarmi. Sono bagnata prima che tu abbia finito."
Pierino: "la tenda"

Maestra "Un dito entra dentro di me. Giochi con me quando ti annoi. Rimango con te per tutta la vita."
Il direttore guarda irrequieto e teso ma...
Pierino: "l'anello nuziale"

Maestra "Esisto in diverse misure. Quando non sto bene sgocciolo. Quando mi togli il liquido ti senti bene."
Pierino: "il naso"

Maestra "Ho un corpo affusolato e rigido. La mia punta e' penetrante. Sto spesso in un astuccio."
Pierino: "la freccia"

Maestra "Quale parola inzia con 'SC', finisce con 'E' e significa un sacco di divertimento?"
Pierino: "scherzare"

Il direttore tira un sospiro di sollievo e dice alla maestra: "Sbattilo in quinta : le ultime dieci risposte le ho sbagliate persino io!"

postato da: Manoli alle ore 15:25 | Permalink | commenti
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martedì, 27 giugno 2006
Mi hai fatto capire la vita si affronta con un sorriso, mi hai insegnato come sorridere, mi hai spiegato perchè è bello sorridere. Per ringraziarti ti offro la cosa più preziosa che ho: il sorriso.
postato da: Manoli alle ore 13:14 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 27 giugno 2006
Caldo, difendiamoci così
Il vademecum del ministero della Salute
La colonnina del mercurio continua ad andare su. Come salvarsi? Ecco il decalogo messo a punto dal ministero della Salute per fronteggiare le temperature roventi di questo periodo. Le norme sono valide per tutti e qualsiasi età, ma particolare cautela deve essere seguita nei confronti di anziani, bambini e persone affette da malattie croniche.
 
Ecco i consigli, secondo il ministero, da non dimenticare:
1 - evitare di uscire e, a maggior ragione, non svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata, in particolare dalle ore 12.00 alle 17.00.
2 - rinfrescare gli ambienti di casa con un ventilatore o un condizionatore; questi elettrodomestici contribuiscono a ridurre l'umidità dell'aria, dando una sensazione di beneficio anche se la temperatura della stanza non diminuisce molto; prestare attenzione, quando si passa da un ambiente molto caldo ad uno con aria condizionata, a coprirsi per non subire uno sbalzo troppo brusco di temperatura. Questa accortezza vale per tutti, ma in particolar modo per chi soffre di bronchite cronica.
3 - al sole ripararsi la testa con un cappellino e in auto usare le tendine parasole. Deve usare particolare cautela nell’esporsi ai raggi solari chi soffre di diabete, in modo da evitare ustioni anche serie: chi soffre di questa malattia, infatti ha una minore sensibilità dei recettori al dolore.
4- in caso di cefalea provocata da un colpo di sole o di calore, bagnarsi subito con acqua fresca, per abbassare le temperatura corporea.
5 - bere molti liquidi: almeno due litri al giorno, di più se si svolge attività fisica. L'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS) suggerisce di bere anche
se non se ne sente il bisogno, in quanto vanno reintegrate le perdite
quotidiane di liquidi e minerali (soprattutto potassio, sodio e magnesio). Evitare invece le bevande gasate, zuccherate e troppo fredde; queste ultime contrastano con la temperatura corporea e potrebbero provocare l'insorgenza di congestioni gravi; evitare inoltre bevande alcoliche e caffè che, aumentano la sudorazione e la sensazione di calore e che quindi contribuiscono alla disidratazione.
6 - Non assumere integratori salini senza consultare il proprio medico
7 - Consumare pasti leggeri, preferendo la pasta, la frutta e la verdura alla carne e ai fritti; in estate infatti si ha bisogno di meno calorie.
8 - indossare indumenti di colore chiaro, non aderenti, di cotone o lino: le fibre sintetiche infatti impediscono la traspirazione oltre a provocare irritazioni di tipo allergico, fastidiosi pruriti e arrossamenti.
9- Chi soffre di ipertensione arteriosa, ossia di pressione alta, non deve interrompere o sostituire di propria iniziativa i farmaci antiipertensivi: in caso di effetti collaterali dovuti al caldo consultare sempre il proprio medico
10 - in vacanza privilegiare le zone collinari o quelle termali.
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martedì, 27 giugno 2006

 Contro l'afa frutta e verdura di stagione

Per sconfiggere il grande caldo è possibile abbassare la percezione della temperatura esterna fino a 4 gradi con semplici accorgimenti che riguardano la scelta di abiti leggeri chiari di cotone o in altre fibre naturali, docce tiepide, luoghi ombreggiati, trucco leggero e profumi con essenze naturali, ma soprattutto un' alimentazione con acqua e cibi rinfrescanti come frutta e verdura di stagione, ricche di potassio, calcio e ferro, indispensabili per rinvigorire l'organismo e reintegrare acqua e sali minerali persi con l'eccessiva sudorazione.

 

E’ quanto afferma Paolo Persichetti, docente presso l’Università Campus Biomedico di Roma secondo il quale un consumo adeguato di frutta e verdura fresca diminuisce la sensazione di sete dettata dalla perdita di liquidi ed elettroliti attraverso il sudore e rende meno fastidioso il caldo perché aiuta a mantenere l’equilibrio omeostatico della temperatura corporea.

 

Da evitare con cura invece sono i cibi pesanti, ipercalorici e piccanti e dunque quelli troppo conditi con pepe, sale o paprika, ma bisogna fare attenzione anche alle minestre con dado da cucina e al caffè che provoca uno stato di eccitazione che aumenta il malessere fisico e l’insonnia che genera stress. Frutta e verdura crude sono da privilegiare soprattutto perché con la cottura perdono acqua, sali minerali e vitamine. Meglio allora sostituire le bibite gassate con frullati, centrifugati, macedonie, succhi e gelati. Ottimi "passe-partout" per sconfiggere l'afa e assicurarsi un pieno di salute sono, per esempio, il succo di pomodoro, l'insalata di lattuga o indivia, un centrifugato di carote o una spremuta di limoni. Un menu ideale per chi approfitta delle vacanze per fare attività sportiva e consuma un’ enorme quantità di energia con sudorazione molto elevata, ma anche per chi preferisce la sedentarietà trascorrendo lunghe ore a tavola con il rischio di ingrassare.

 

Ecco allora il vademecum della Coldiretti che illustra le principali proprietà di frutta e verdura che durante l’estate sono offerte in quantità e varietà tali da accontentare tutti i gusti e le esigenze nutrizionali, salutistiche e terapeutiche. Se il cocomero è il frutto più dissetante con il 95 per cento di acqua che svolge una buona azione diuretica, il melone è ricco di vitamine (A e C) e sali minerali (potassio, sodio, calcio e fosforo) e ha la proprietà di coadiuvare i processi digestivi con una limitata proprietà lassativa e un aroma che sembra avere effetti positivi sul sistema nervoso. Le pesche svolgono una funzione dissetante e non affaticano stomaco e fegato, le albicocche e le carote sono ricche di vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi affaticati, in questo periodo, dallo sforzo televisivo. Le fragole oltre a essere note per le proprietà antiossidanti, sono ricche di vitamina C che aumentano le difese naturali dell'organismo contro le allergie e recenti studi attribuiscono a esse anche potere anticolesterolo. L'insalata conferisce volume e potere saziante con un apporto calorico estremamente limitato e assicura anche un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio. Inoltre, è ricca di vitamina E che protegge il sangue e le altre sostanze del corpo dalle intossicazioni da smog ed è molto valida per i disturbi di cuore e della circolazione, mentre i pomodori oltre a essere gli ortaggi dietetici per eccellenza perché hanno solo 17 calorie per 100 grammi, regalano all'organismo un buon apporto di fibre, vitamine e sali minerali in particolare fosforo, calcio e magnesio. Infine, le ciliegie nutrono in modo ottimale durante l'estate perché contengono molti sali minerali come potassio, calcio e ferro e inoltre sono dietetiche perché forniscono un medio apporto di zuccheri e proteine e hanno solo 38 calorie per ogni 100 grammi di prodotto.

 

E per acquisti consapevoli la Coldiretti consiglia di verificare l'origine in etichetta; di prediligere le varietà di stagione, in serra e in campo, che sono quelle che presentano le migliori caratteristiche qualitative e il prezzo più conveniente; di preferire le produzioni e le varietà locali che, non essendo soggette a lunghi tempi di trasporto, garantiscono maggiore freschezza; di privilegiare gli acquisti diretti dagli agricoltori, nei mercati e nei punti vendita specializzati dove è più facile individuare l'origine e la genuinità dei prodotti; di scegliere i frutti con il giusto grado di maturazione e, infine, di optare per acquisti ridotti e ripetuti nel tempo a garanzia di freschezza.

postato da: Manoli alle ore 12:44 | Permalink | commenti
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lunedì, 26 giugno 2006

granite di caffè, limone, orzata, cocco, cioccolato, banane, fragole, ciliegie...

succhi di frutta tropicali, latte e menta, anguria, frappè, gelatiiiiiiiiiiiiiiii.... cocco bello cocco fresco...

cosa volete?

sto avendo le allucinazioni da caldo... si sono appannati anche gli occhiali :-)

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lunedì, 26 giugno 2006
Il mondo è un posto meraviglioso, ma...
 
Avete mai pensato al miracolo di un seme che cade in terra?
Il piccolo seme, indifeso, viene bagnato dall'acqua piovana e si nutre dal terreno circostante facendo nascere in poco tempo un nuovo ramoscello.
Il piccolo ramoscello darà poi la vita ad una notevole varietà di frutti o altre piante che nutriranno alcune specie di animali (noi uomini compresi) e produrranno altri semi che cadranno in terra e che...
Sembra tutto calcolato al millessimo di secondo seguendo leggi che nessuno, se non Dio, sembra aver potuto scrivere.
Il sole sorge sempre a est e tramonta sempre a ovest, portando con se l'evolversi della giornata e insieme alla rotazione della terra l'alternarsi delle stagioni.
 
C'è l'inverno, con le sue gelate, quando le cime dei monti si imbiancano e le piante ghiacciano rendendo il paesaggio surreale.
L'inverno è una stagione felice, porta con sè il natale, il natale che ci fa tornare indietro nel tempo fino a ricordarci che in fondo siamo tutti sempre un pò bambini.
Poi arriva la primavera, quando l'aria diventa frizzante ed ogni cosa sembra tornare alla vita, le piante germogliano e tutto prende a darsi un gran da fare.
Viene poi il tempo dell'estate, con il sole che riscalda fin dentro le nostre anime, la voglia di giocare, di divertirsi, il desiderio di riposare; le serate passate in compagnia a parlare, le spiagge, il profumo del mare che portiamo dentro come il più prezioso dei monili fino all'arrivo della stagione autunnale.
L'autunno poi, almeno per quanto mi riguarda, non ha mai avuto niente di triste, al contrario: l'aria si colora quà di un giallo antico là di uno più vivace.
Le foglie cadono dagli alberi invadendo le strade e i viali per essere poi raggruppate ai lati dei marciapiedi, tutto diventa così romantico...
 
Se tutto questo è opera di Dio non possiamo fare altro che chinarci avanti a lui e a mani giunte porgergli tutte le nostre riverenze.
Se più semplicemente fosse opera della natura non possiamo fare altro che alzarci ed applaudire per il grandioso lavoro compiuto.
Siamo fortunati a vivere in un mondo come questo che ci offre tutto e molto di più naturalmente: si, il mondo è proprio un posto meraviglioso eppure...eppure stiamo cercando ad ogni costo di rovinarlo.
 
Abbiamo scoperto come nutrirci, ma non ci è bastato.
Abbiamo scoperto come riscaldarci, ma non ci è bastato.
Ci siamo resi conto di come potevamo migliorare il nostro lavoro costruendo macchine che potessero renderlo più semplice e nello stesso tempo più produttivo...eppure neanche questo ci è bastato.
Abbiamo voluto tutto e subito, e mai più grande errore sarebbe potuto essere stato commesso.
Abbiamo spremuto questa meraviglia a causa del nostro essere egoista, incapaci di immaginare il male che stavamo infliggendo, fino a farla quasi impazzire, fino a portarla sul punto di morire...
 
Eppure...siamo ancora in tempo, molte strade sono state già intraprese, altre se ne stanno costruendo, ma c'è bisogno dell'aiuto di ogni singolo, poichè sono le molliche che formano il pane.
Aiutare il mondo significa cambiare il nostro modo di pensare, il nostro modo di agire, guidato da oggi in poi mai più da quei sentimenti egoistici che ci stanno portando ad affondare, ma da quel sentimento forte e profondo che tutti chiamano...amore.
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lunedì, 26 giugno 2006
Nella gestione dello stress, uno degli strumenti più importanti che abbiamo a nostra disposizione è il pensiero. Il focus mentale. Possiamo scegliere su cosa focalizzare la nostra attenzione, e questo ci aiuterà a vivere meglio.
 
Ci sono giorni in cui vediamo tutto nero. Ci sentiamo scarichi e rassegnati. Ci ripetiamo in continuazione che la situazione è tragica , ci sembra che non ci sia via d’uscita, che ogni soluzione proposta non funzionerà…. Siamo pessimisti, disfattisti, vittimisti… e molto altro ancora.   
 
Altre volte, invece, riusciamo a trovare, anche nelle situazioni peggiori, la forza e la determinazione per gestire al meglio il proprio stato d’animo, focalizzandoci sulla ricerca di eventuali soluzioni e sulla gestione migliore del problema, e non fermandoci a piangerci addosso ed a lamentarci della sfortuna capitataci.
 
Ci sono persone che passano gran parte delle proprie giornate e della propria vita a guardare tutto ciò che non va. Problemi su problemi che si accumulano sulle loro povere spalle.
 
La salute che non c’è, i soldi che non bastano mai, il traffico, le tasse da pagare, il governo, il sindaco, il mio capo, i colleghi, i clienti, la crisi, mia moglie non mi capisce, i figli mi danno solo preoccupazioni, fa troppo caldo… Nella vita è sempre questione di fortuna… (e chissà perché a dire questa frase è sempre qualcuno che non si ritiene fortunato…)
 
Il pensiero è rivolto in maniera quasi esclusiva sui problemi. Spesso ci si rassegna a conviverci, rinunciando a qualsiasi tentativo di cambiare le cose. (tanto già so che non funzionerà…)
 
I problemi fanno parte della vita. E’ naturale che ci siano. A fare la differenza non è la quantità o la gravità dei problemi che ci capitano, ma come ognuno di noi vive e gestisce i problemi.
 
Qualche mese fa si sono svolte a Torino i Giochi Olimpici invernali. Milioni di spettatori in tutto il mondo ad ammirare ed osannare atleti e performance di altissimo livello. Uno spettacolo davvero bellissimo. Giornali e TV hanno, giustamente, dedicato il massimo risalto possibile all’evento, con speciali, dibattiti, dirette. Lo sport, ci appassiona davvero, e gli atleti diventano spesso, specie per i più piccoli, dei veri e propri eroi.
 
 Alla conclusione dei Giochi, il nostro Paese ha ospitato un altro evento, passato quasi sotto silenzio. Sempre a Torino. Sempre sportivo. Le Paraolimpiadi. Atleti provenienti da tutto il mondo, vittime delle più svariate “sfortune”, che si sono sfidati in ogni disciplina. Chi gareggiava senza un braccio, chi senza le gambe, chi era totalmente privo della vista… Chissà perché, di quei ragazzi nessuno conosce il nome. Giornali e TV ne hanno parlato a margine dei loro palinsesti e servizi. Eppure, da quei ragazzi, ho ricevuto una delle lezioni più belle della mia vita. Mi è capitato, a notte fonda, di guardare in TV un servizio sulle gare della giornata. Sono rimasto letteralmente colpito nel vedere i loro volti sorridenti, l’entusiasmo, la grinta, la determinazione, la loro gioia di vivere. Mi hanno fatto riflettere su quante volte noi passiamo il tempo a lamentarci invece di rimboccarci le maniche e reagire in maniera responsabile ed efficace a ciò che ci accade.
 
Di fronte ad un problema, anche il più serio che ci possa capitare, noi abbiamo due scelte.
 
La prima è rimanere bloccati, non fare nulla, lamentarsi, piangersi addosso ed accampare alibi, scuse, giustificazioni ecc.
 
La seconda strada, sicuramente più difficile, è quella di focalizzare il proprio pensiero su cosa possiamo fare noi per affrontare e gestire al meglio la situazione. Prendere in mano il timone della propria vita e non vivere in balia degli eventi. E’ solo questione di abitudine. A noi la scelta. Cambiare la propria vita, si può!
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venerdì, 23 giugno 2006

Corsi di Marketing al femminile e al maschile

 

Corso di marketing al femminile

1) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto Affascinante. Ti avvicini a lui e gli dici: "Sono un

Fenomeno a letto." Questo è Marketing Diretto.

 

2) Ti trovi ad una festa con un gruppo di amici e Vedete un tipo molto affascinante. Uno dei tuoi amici. Gli si avvicina e gli dice:"Quella donna là è un Fenomeno a letto."

Questa è Pubblicità.

 

3) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto Affascinante. Gli chiedi il suo numero di cellulare.

Il giorno dopo lo chiami e gli dici: "Sono un fenomeno A letto."

Questo è Telemarketing.

 

4) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto Affascinante. Lo riconosci. Ti avvicini a lui, gli

Rinfreschi la memoria e gli dici: "Ti ricordi come Sono brava a letto?"

Questo è Customer Relationship Management.

 

5) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto Affascinante. Ti alzi, ti sistemi I vestiti, ti Avvicini a lui e gli offri un bicchiere. Gli dici come è Buono il suo profumo, ti complimenti con lui per il Suo completo, gli offri una sigaretta e gli dici:

"Sono un fenomeno a letto." Questo è Public Relation.

 

6) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto Affascinante. Ti avvicini a lui e gli dici: "Sono un

Fenomeno a letto.", e in più, gli fai vedere una Tetta. Questo è Merchandising.

 

7) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto Affascinante. Ti si avvicina e ti dice: "Ho sentito in

Giro che sei un fenomeno a letto." Questo è Branding,

Il potere del marchio.

 

Corso di marketing al maschile

1) Ti trovi ad una festa e vedi una bella sventola. Ti Avvicini a lei e dici: "Sono un fenomeno a letto e Resisto tutta la notte senza fermarmi..."

 

Questa è pubblicità ingannevole, ed è punita dalla Legge!!!

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