giovedì, 29 novembre 2007

la realtà è più strana di ogni immaginazione.

siate realisti, chiedete l'impossibile!!!!

postato da: Manoli alle ore 12:33 | Permalink | commenti (26)
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martedì, 27 novembre 2007
... la pace, la serenità, la felicità ed un po’ di positività per tutti...
Vorrei che le persone a me care siano sempre bene in salute...
Vorrei poter parlare ed ascoltare di più...  
Vorrei risolvere qualsiasi problema....
Vorrei che non esistessero tristezza, ipocrisia e falsità…
Vorrei che nessuno si sentisse solo... 
Vorrei sempre fare quello che mi piacerebbe…
Vorrei tanta gente allegra e senza problemi...
Vorrei più denaro, ma non a discapito della salute, della serenità e della felicità…
Vorrei più forza e più pazienza per superare i momenti no…
Vorrei vedere più gente sorridente…
Vorrei amici sinceri nel bene e nel male...
Vorrei tutte belle giornate di sole (ma non troppo calde)...
Vorrei tante belle novità e pochissime brutte notizie...
Vorrei riuscire a fare tutto quello che desidero in una giornata…
Vorrei che nessuno soffrisse per nessun tipo di dolore...
Vorrei aiutare di più chi ne ha bisogno...
Vorrei poter non ascoltare le persone "cattive"...
Vorrei non esistesse lo stress…
Vorrei città più vivibili...
Vorrei un mondo migliore!!!

Visto che tutto questo non è sempre possibile.... vi posso solo augurare di essere sempre forti e coraggiosi nell'affrontare la vita.

Un abbraccio ed un sorriso :-) 
Manoli
postato da: Manoli alle ore 18:26 | Permalink | commenti (24)
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lunedì, 26 novembre 2007

Si sentono spesso notizie di persone che si ammalano gravemente, o sono vittime di gravi incidenti, che dichiarano di aver iniziato veramente a vivere solo da quel momento. Iniziano a vedere il mondo con altri occhi, iniziano a prendere le situazioni da altri punti di vista, tirano fuori una forza e un'energia inaspettate.

Ora, la notizia scioccante è che siamo tutti malati, e la nostra malattia si chiama morte. Arriva per tutti, nessuno escluso. Che arrivi domani o fra cinquant'anni, se ci pensiamo bene, non ha molta importanza. A nessuno è dato a sapere per quanto tempo resterà su questo pianeta, ma a tutti è data la possibilità di fare qualcosa durante quel tempo.

Se sapessi che hai solo un anno di vita, cosa faresti ? Probabilmente cercheresti di cogliere il meglio di tutto ciò che ti circonda, gli affetti, le emozioni, le persone che hai intorno... non vorresti sprecare il tuo tempo a scervellarti su pensieri e preoccupazioni inutili e dannose. "Sto morendo caspita, voglio vivere meglio che posso !" Questo diresti, o no ? Un anno o cento, che differenza c'è ?

Perchè quindi devi continuare a sprecare il tuo tempo coi rimpianti, con le decisioni che non vuoi prendere, con le depressioni, le arrabbiature, le recriminazioni ? Quante vite pensi di avere ?? Una !! E solo una ! Quindi inizia a fare oggi quello che domani potresti non avere la possibilità di fare, inizia a pensare di meno e agire di più, e se sbaglierai ci riproverai, ma almeno avrai tentato. "E' meglio pentirti di qualcosa che hai fatto piuttosto che di qualcosa che non hai fatto", ti pare ? Ovviamente chi volesse travisare queste parole e darsi alla delinquenza perchè "vuol sentire il brivido di svaligiare una banca almeno una volta nella vita" casca male, che nessuno si azzardi ad usarle come scusa.

Perchè diavolo te ne stai lì da una settimana a piangerti addosso perchè lei non ti ama più ? O lui ama un'altra ? O hai perso il lavoro e "non hai la forza di ricominciare" ? E chi ce la dovrebbe avere questa forza ?? Tua nonna ?? Tua sorella, il tuo vicino di casa ? Loro hanno le loro vite, e tu hai la tua. Quindi piantala di piangerti addosso che non serve a nulla, non farà tornare tua moglie e non ti porterà il pane sulla tavola. Svegliati ! Agisci ! Le "occasioni" si chiamano così perchè difficilmente si ripresenteranno uguali, quindi se ci tieni a ottenere una tal cosa devi riconoscere l'occasione e coglierla ! E se ti è scappata per motivi non dipendenti da te potrai provare un'altra volta, non c'è nessun bisogno che ti deprimi per non avercela fatta.

Impara ad apprezzare ciò che hai e smettila di sprecare il tuo tempo pensando a quello che non hai.

Abbi il coraggio delle tue azioni, delle tue scelte, prendi le tue decisioni e portale avanti con grinta. Basta perdere tempo, non ce n'è abbastanza.

Buona vita!

postato da: Manoli alle ore 14:49 | Permalink | commenti (26)
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lunedì, 26 novembre 2007
Tramezzini di panettone

Tempo: 15'
Ingredienti: (dose per 12 persone)
un panettone da kg 1
mascarpone g 500
zucchero a velo g 70
cioccolato fondente g 50
rum
una confezione di sigari al cioccolato
Tagliate il panettone ricavandone delle fette rotonde (se utilizzate un panettone intero; in ogni caso, le fette vanno tagliate nel senso della larghezza). Lavorate in una ciotola il mascarpone con 2 cucchiaiate di zucchero a velo. Unite il cioccolato, tagliato a piccole scaglie, mescolando bene, quindi aromatizzate con mezzo bicchierino di rum. Spalmate la crema ottenuta, su meta' dei dischi di panettone e coprite con gli altri dischi, facendoli combaciare bene. Tagliate i dischi a spicchi, ricavandone i tramezzini. Tenete in fresco fino al momento di servire e solo allora guarnite il piatto con sigari di cioccolato.
postato da: Manoli alle ore 12:44 | Permalink | commenti (11)
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lunedì, 26 novembre 2007

Il nostro cuore è il luogo d'incontro del bene e del male. La presenza del bene e del male insieme fa sì che il male tenti di sopprimere il bene. Nostro compito è fare in modo che il bene presente in noi non soccomba.

Serena e felice settimana a tutti!

Un abbraccio ed un sorriso :-)

postato da: Manoli alle ore 06:52 | Permalink | commenti (13)
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giovedì, 22 novembre 2007

che spettacolo stamani, come al solito alle 6 e 30 vado a fare un giro con il cane vicino casa e stamani lo spettacolo era veramente mozzafiato.

alle spalle del vesuvio c'erano dei raggi di sole che lo rendevano più grande del solito, i raggi andavano a sbattere sulle nuvole grigie ed il cielo a tratti invece che azzurro era rosa... incredibile!!! :-)

ci vuole veramente poco per rendersi conto di quante emozioni ci riserva la natura... purtroppo noi andiamo sempre troppo di fretta per apprezzare...

Serena, tranquilla, rilassante, riposante, felice, magnifica, stupenda giornata a tutti!

Un abbraccio ed un sorriso :-)

 

postato da: Manoli alle ore 07:22 | Permalink | commenti (61)
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mercoledì, 21 novembre 2007

"Ci sono 4 giovani uccellini su un ramo pronti a spiccare il loro primo volo. 3 di essi hanno finalmente deciso di spiccare il volo. Quanti uccelli rimangono sul ramo?"

Probabilmente molti di Voi avranno risposto "UNO", ma questa risposta è sbagliata!!!

La giusta risposta è "QUATTRO" perchè i 3 uccellini avevano solo DECISO di spiccare il volo, ma non avevano ancora AGITO.

Questa breve metafora ci fa capire, in modo semplice e diretto, come spesso le decisioni non bastano se non sono subito seguite da un’Azione.

A volte restiamo fermi a pensare, pianificare, cercare le giuste strategie ma non ci lanciamo mai in volo.

E’ un po’ come se questi uccellini, che sono li sul ramo, inizino prima a sporgere una zampa e poi la tirano indietro, sbattono una sola ala e non riescono ad alzarsi, saltellano sul ramo ma ancora nulla… finchè, finalmente, si lanciano nel vuoto, e senza sapere come fare, senza averlo mai fatto prima, in pochi istanti imparano a volare.

A volte soffermarsi troppo su un progetto, progettare troppo a tavolino serve a poco se poi non si ha il coraggio di fare il salto definitivo, quello dopo il quale tutto sarà diverso, quello dopo il quale non puoi più procrastinare, non puoi più dire "inizio domani"…. ormai sei in volo, ed è da quel momento in poi che la tua mente inconscia inizierà a comportarsi in modo diverso.

 

Sapendo che ormai sei in volo, devi per forza imparare in pochi istanti a volare. 

Grazie Armando. 

postato da: Manoli alle ore 09:08 | Permalink | commenti (9)
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martedì, 20 novembre 2007

Quando ti sentirai solo e abbandonato da tutti, chiudi gli occhi e immagina un posto bellissimo, dove potrai trovare un amico ad aspettarti. Alla minima tua richiesta, lo vedi pronto ad alzare la mano e gridare "Eccomi!": il gesto più spontaneo e commovente di un amico.

Potete contare su di me, basta che non chiedete soldi!

Un abbraccio forteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...

Caffè?

postato da: Manoli alle ore 14:39 | Permalink | commenti (25)
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lunedì, 19 novembre 2007
Il sole dà calore a ogni cosa.. ma anche una ricca colazione non è da meno!!!! :-)
Buongiornooooooooooooo bella gente, speriamo in una meravigliosa settimana. Ricordatevi che un pò dipende anche da noi.
 
Un abbraccio forte, Manoli ;-)
postato da: Manoli alle ore 07:14 | Permalink | commenti (25)
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lunedì, 19 novembre 2007
Il sole dà calore a ogni cosa.. ma anche una ricca colazione non è da meno!!!! :-)
Buongiornooooooooooooo bella gente, speriamo in una meravigliosa settimana. Ricordatevi che un pò dipende anche da noi.
Un abbraccio forte, Manoli ;-)
postato da: Manoli alle ore 07:13 | Permalink | commenti
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lunedì, 19 novembre 2007

Il sole dà calore a ogni cosa...

ma anche una ricca colazione non è da meno! :-)

Buongiornoooooooooo.....

c'è una fantastica giornata anche se gelata che ci aspetta :-)

Un abbraccio forte e splendida settimana a tutti!

postato da: Manoli alle ore 07:01 | Permalink | commenti
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venerdì, 16 novembre 2007

Il vero saggio è colui che non aspetta ricompense dagli altri, ma le offre a tutti.

Bisogna vivere appassionatamente ogni istante della nostra vita, perché ora ci siamo, tra poco non si sa... questo però, non vuol dire che bisogna vivere esageratamente ogni istante senza riflettere, fare sempre tutto quello che si desidera senza pensare, significa invece vivere senza nessun rimpianto, amarezza, tristezza ogni momento della nostra vita e renderlo più piacevole possibile.

Un abbraccio. :-)

postato da: Manoli alle ore 10:34 | Permalink | commenti (26)
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giovedì, 15 novembre 2007

Abbandona i cattivi pensieri e rivesti di gioiaaaaaaaaaaaaaaa....

Felice, sorridente, stupefacente, meravigliosa e fantastica giornata a tutti!

Un abbraccio forteeeeeeeeeeeee :-)

postato da: Manoli alle ore 07:00 | Permalink | commenti (17)
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martedì, 13 novembre 2007
Il vero saggio è colui che non aspetta ricompense dagli altri, ma le offre a tutti.
Offro il caffè a tuttiiiiiiiiii... :-)
Sereno e felice proseguimento.
Un abbraccio forte!
postato da: Manoli alle ore 14:27 | Permalink | commenti (19)
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lunedì, 12 novembre 2007

Il fascino sta in occhi e sorriso. Questo il segreto di un viso attraente. La bellezza e il fascino di un volto attraente? Sono una questione di sguardi e di sorriso. Non è solo una questione di sex appeal dunque, ma chi ha la capacità di guardare direttamente negli occhi il proprio interlocutore dell’altro sesso e di sorridergli riesce a creare nell’altro la sensazione di avere di fronte a sé un potenziale partner adatto. Lo ha scoperto un’ equipe scientifica britannica, formata da studiosi delle università di Aberdeen e Stirling, come si spiega in un articolo pubblicato sul giornale Proceedings of the Royal Society, Biological Sciences. Gli esperti spiegano che ''se entrate in un bar e una attraente esponente del sesso opposto vi ignora, o sta sorridendo al Brad Pitt seduto all'altra estremità del bancone, probabilmente non siete ispirati a offrirle un drink. Ma se entrate, e la sua faccia si illumina, probabilmente lo farete". La spiegazione è semplice: le persone sui sentono attratte da coloro che li trovano attraenti, e questo dipende anche da una semplice questione di narcisismo. Secondo Ben Jones del Face Research Laboratory, che ha curato la ricerca, il cervello è programmato per individuare sguardi diretti e sorrisi, in modo da ottimizzare l’uso del tempo e dedicarsi ad attirare possibili partner con queste caratteristiche. Nel loro studio, i ricercatori hanno mostrato foto di facce con espressioni diverse a 460 persone, metà uomini e metà donne. Tutte quelle che guardavano direttamente l'osservatore sono state giudicate più attraenti di quelle che avevano lo sguardo rivolto altrove, anche quando entrambi le facce erano sorridenti. Sorridere e guardare l’altro negli occhi con sguardo fermo, dicono gli scienziati, aumenta di otto volte il livello di attrazione esercitato da un volto. Tuttavia, avverte Jones, non è il caso di tenere lo sguardo fisso per troppo tempo: questo potrebbe essere percepito come un atteggiamento che intimidisce e  mette addirittura paura. Tra le altre caratteristiche che rendono un viso più piacevole di altri spiccano una pelle dall'aspetto in salute e anche la simmetricità dei lineamenti. Tratto da TGCOM.

postato da: Manoli alle ore 13:11 | Permalink | commenti (19)
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lunedì, 12 novembre 2007

Qualche chiletto in più fa bene. E' diverso essere obeso o in sovrappeso. Contrordine, qualche chiletto in più, senza esagerare, fa bene alla salute. Dopo anni di lotta all'ultimo chilo di grasso superfluo, un nuovo studio federale americano avrebbe scoperto che essere sovrappeso (un po' ma non troppo) farebbe più bene che male. I chiletti in eccesso (sempre con moderazione) proteggerebbero nei fatti contro una serie di cause di morte, peggiorando la salute solo nei confronti di alcune specifiche patologie. L'indagine condotta dai prestigiosi Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta (Cdc) sui dati relativi a 39.000 americani, raccolti nell'arco di 25 anni dal 1971 al 2006,  sta già suscitando un vespaio di polemiche. Ma il rapporto pubblicato su 'Jama', la rivista dei medici Usa osserva che un appesantimento senza eccessi aumenta i rischi di morte per diabete e malattie renali, ma contrariamente a quanto sinora ritenuto non per tumori o per malattie cardiache.  "Anzi", precisa la ricerca firmata da Katherine Flagal dei Cdc, "qualche chilo in più proteggerebbe contro una serie di cause di morte, fornendo una sorta di riserva naturale, organica per i casi in cui l'organismo si trova a combattere contro malattie, ospedalizzazione, terapie intensive." Possono tirare un sospiro di sollievo quindi i portatori delle cosiddette maniglie dell'amore e gli inguaribili e incorreggibili golosoni, penalizzati da pancetta e fianchi. La differenza, secondo il nuovo studio, è infatti tra obesità e una qualche "rotondità" : l'obesità, da cui l'America e anche l'Europa sono affetti, aumenta le cause di morte di qualsiasi tipo, in primo luogo per disturbi cardiaci, per tumori, complicazioni polmonari, diabete ecc. Non è lo stesso con un "sano" sovrappeso". Setacciando i dati di statistiche sanitarie relative agli anni dal 1971 al 2004 e sulle cause di morte dal 2004 al 2006 di 2.3 milioni di adulti, il team guidato dalla Flegal è giunto alla conclusione che ''essere sovrappeso ma non obesi è associato ad un incremento della mortalità solo per diabete o malattie renali''. Ed anzi il sovrappeso avrebbe una funzione protettiva nei confronti di altre cause di morte qali ''tubercolosi, enfisema, polmonite, morbo di Alzheimer, ferite accidentali''. Il punto di non ritorno tra grassezza accettabile e obesità è nell'indice di massa corporea che non deve superare il livello 30. Un esempio: una persona alta 160 cm che pesa 66 kg è in una situazione di sovrappeso, la stessa persona con un peso però di 75 kg è invece obesa. Alcuni esperti stanno accusando lo studio di superficialità di fronte ad una massa di prove che indicano la pericolosità del grasso in eccesso. Ma per altri come Glenn Gasser, professore di fisiologia all'università della Virginia ''la ricerca è sensata e sottolinea come sono stati esagerati i pericoli legati a solo un po' di chili di troppo''.  da tgcom

postato da: Manoli alle ore 13:08 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, 12 novembre 2007

se c'è passione c'è tutto!!!

io adesso ho una passione per un cornetto al cioccolato bianco e nero più un cappuccio, ora l'importante è prenderlo!!!!! :-)

Buongiornoooooooooooooo mondo.

un abbraccio e serena settimana.

postato da: Manoli alle ore 07:39 | Permalink | commenti (17)
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domenica, 11 novembre 2007

Buongiornooooo amici vicini e lontani, tempo incerto e bimba influenzata, voglia di uscire c'è ne poca, quindi un pò si gioca con la bimba ed un pò si sta al computer a mettere un pò di ordine nel pc ed un pò in giro per blog ed internet. Voi che fate di bello?

ho appena spedito un messaggio che più o meno diceva così: "qualsiasi cosa accada non dipende dal tuo essere ottimista o pessimista (ripeti fino all'infinito questa frase, a volte non dipende neanche da noi), ma essere ottimista e realista ti aiuta ad affrontare meglio la situazione e le consegurnze..."

mi sono spiegato??? (come disse la camicia uscita dai pantaloni) ;-)

 
un abbraccio forte forte e splendida giornata! :-)

postato da: Manoli alle ore 09:12 | Permalink | commenti (13)
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venerdì, 09 novembre 2007

RAGIONE, STAGIONE O PER SEMPRE ALCUNE PERSONE ENTRANO NELLA TUA VITA PER UNA RAGIONE

Il motivo per cui spedisco a te questa lettera è per condividere con te delle sensazioni.

Quando avrai finito, capirai il motivo per cui ti è stata mandata.

Dice così:

Alcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per una stagione, altre per Sempre.

Quando scoprirai quale di queste tre, saprai anche cosa puoi fare per queste Persone.

Quando qualcuno entra nella tua vita per una RAGIONE, di solito lo fa per venire incontro ha un bisogno che tu hai espresso.

Arriva per assisterti nel superare una difficoltà, per portarti guida e sostegno, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.

Può sembrarti mandato da Dio e magari lo è.

C'è per la semplice ragione che tu hai bisogno che ci sia!

Poi, senza che tu ti comporti male nei suoi confronti, oppure nel momento meno opportuno questa persona dirà o farà qualcosa che porterà il vostro rapporto a una fine.

Può morire.

Può andarsene.

Può costringerti col suo comportamento a prenderti una pausa.

Quello che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio è stato realizzato, il suo lavoro è finito.

La preghiera che avevi rivolto è stata esaudita e ora è tempo di guardare avanti.

Alcune persone entrano nella tua vita per una STAGIONE, perché è arrivato il tuo turno di condividere, crescere o imparare.

Ti fanno vivere un'esperienza di pace, oppure semplicemen-te ti fanno credere.

Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto.

Di solito ti regalano un'incredibile gioia.

Ma solo per una stagione!

Chi entra nella tua vita PER SEMPRE lo fa per insegnarti cose che contribuiscono a darti una solida base emotiva.

Il tuo lavoro è di accettare la lezione, amare questa persona e mettere ciò che hai imparato al servizio di tutte le altre relazioni e gli ambiti della tua vita.

Si dice che l'amore è cieco, ma l'amicizia è chiaroveggente.

Grazie per essere una parte della mia vita, sia che tu lo sia stato per una ragione, una stagione o per sempre!

postato da: Manoli alle ore 15:16 | Permalink | commenti (25)
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giovedì, 08 novembre 2007

Buongiornooooooooo...

tempo incerto, freddo, finalmente è inverno anche qui... forse :-)

sono stato fuori per controlli, tutto bene, mi hanno messo a stechetta, ora dobbiamo fare una ricca colazione, chi offre?

Un abbraccio forte pieno di energia positiva a tutti.

Vivete senza preoccuparvi troppo... sorridete ed aiutate chi è più in difficoltà di voi... si vive una volta sola, fatelo bene!!!

 

postato da: Manoli alle ore 07:36 | Permalink | commenti (31)
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mercoledì, 07 novembre 2007

Buona sera a tutti... eccomi di nuovo qui più in forma che mai... :-) ma sempre con tanta fame! :-) dopo questa pagina corro a preparare...

la quotidianetà ci stufa? ricordati che in un preciso istante ci sono persone che piangono per la perdita di un caro, persone che piangono per la nascita di un bimbo, persone che sorridono perchè hanno vinto al supernalotto ed altre che ridono anche se non hanno capito una battuta... di tanti istanti è composta una giornata, di tante giornate è composta la vita... assaporate per bene, ogni istante della vostra vita senza correre troppo... non ve ne pentirete... è capirete quanto siete fortunati!

un abbraccio ed un sorriso ;-)

postato da: Manoli alle ore 17:21 | Permalink | commenti (9)
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lunedì, 05 novembre 2007

Mancherò per qualche giorno, non state in pensiero :-)

Un abbraccio forte pieno di energia.

Regalati la Felicità

di Rossella

 

Sai chi è la persona che può darti la Felicita? Sei proprio tu!

Basta imparare ad amarti e accettare te stessa con un sorriso.

 

Ti senti a posto così come sei? Il più delle volte pensiamo di no perché capita di sentirci dire dagli altri:” Ah se tu fossi un po’ diversa, se fossi più così… o meno così… etc.

Il punto è che spesso non sono gli altri a chiederci di cambiare ma siamo soprattutto noi stesse a farlo perché non ci accettiamo così come siamo e troviamo sempre dei difetti sia fisici che caratteriali. Allora ecco che ci si impegna ad assomigliare a quell’amica così brillante o alla collega così efficiente , facendo sforzi inimmaginabili, ma con il risultato di una fotocopia che inganna noi stessi.

Hai mai provato a chiederti : quanto ti accetti e quanto ti ami?

O quanto ti odi?

Ebbene, se coltivi l’odio verso te stessa è difficile che tu possa davvero esser felice.

L’espressione : “Odio di te” ti spaventa ? Come ti senti quando pensi che puoi essere la responsabile del tuo malessere? Il fatto è che non accettarsi è molto vicina , insieme ad altre dinamiche , all’odiarsi.

Abbiamo già altre volte parlato di come i nostri genitori o figure significative abbiano avuto un ruolo determinante nell’accettazione di noi. Se sono stati critici nei nostri confronti ad un certo punto ci si convince che in noi c’è qualcosa che non và. Quando la critica arriva da un genitore che per il bambino è un punto determinante della propria sicurezza , ecco che allora tutto ciò che viene detto diventa verità assoluta . Questa verità nel tempo diventa come un vestito cucito stretto addosso, che nessuno può togliere e si va avanti nella vita con l’autosvalutazione di sé.

Inoltre il più delle volte avrai ricevuto il messaggio di rifiuto mentre chiedevi : amore, attenzione, ne avrai concluso che avere bisogni non è tanto buono.

Questo non vuol dire che i tuoi genitori fossero cattivi, : probabilmente a loro volta hanno ricevuto lo stesso trattamento , hanno fatto quel che è stato loro insegnato, in un circolo vizioso difficile da rompere.

Quindi l’educazione tradizionale impartita dai genitori, dalla scuola, dalla società, in qualche modo, instilla in noi un’idea: In fondo siamo cattivi e quindi dobbiamo punirci.

Come? Potrei farvi centinaia di esempi:

Siamo stanchi? Guai a concederti una pausa . Siamo arrabbiati? Meglio soffocare la collera per non urtare nessuno. Siamo tristi? Cerchiamo di non farlo vedere.

Così però le nostre vere sensazioni restano inascoltate e a poco a poco ci si abitua a non sentirle nemmeno. E crediamo che sia colpa nostra. Se stiamo così male perché non riusciamo ad essere come gli altri ci vogliono.

Però si può decidere di uscire da queste false convinzioni, come? Vivere con più compassione verso e stessi creando il genitore interno amorevole che si è sempre desiderato.

Pochissime persone, però , decide veramente di prendersi cura di sé e crescere. Si preferisce pensare che siccome siamo stati vittime di genitori disamorevoli ormai per me non c’è nulla da fare.

Provare compassione non né lamentarsi, anzi è il contrario. La compassione è l’accettazione di stare con se stessi, di prenderci cura di noi come nessun altro ha fatto, né farà perché questo compito è nostro , non del partner, né dei figli, né di altri.

Come possiamo trovare l’atteggiamento giusto che ci permetterà di crescere? Un primo passo è mettere da parte la violenza contro noi stesse, provare a non giudicarsi, smettere di accusarsi e punirsi ogni volta che si sbaglia. Puoi imparare ad essere la migliore amica di te stessa. E questo non è egoismo: se sei piena di gioia diventi anche più altruista.

 

Suggerimenti utili e pratici che possono aiutarti a prenderti cura di te:

Comprarti un regalo;

metterti comoda a leggere per il puro piacere di farlo;

immergerti nella vasca per un lungo bagno caldo

andare a passeggiare al parco

concederti qualsiasi cosa che ti sembra pigra e piacevole

Mangiare una pizza con la tua amica del cuore

Andare al cinema a vedere quel film che ti piace tanto. E tante altre cose.

Cerca di fare delle cose che ti danno piacere fin quando non ti senti meglio.

 

Dal lato spirituale prova a essere gentile con te stessa guardandoti allo specchio con un sorriso.

Ogni volta che arrival’onda dei pensieri negativ su di te o l’ansia per le cose da fare, prova a concentrarti sul respiro. Non è necessario farlo a lungo, bastano 5 respiri profondi e puoi farli mentre cucini, mentre lavori, mentre guidi, il respiro ti connette alla tua parte sana, in pace.

 

Cerca di accettare le tue emozioni piacevoli o spiacevoli così come sono:

Sei preoccupata , addolorata, depressa? D’istinto tenderesti ad evitare queste sensazioni facendo di tutto per dimenticarle. Prova invece ad immaginare di aprire la porta all’ansia, al dolore, depressione, rabbia , a farli entrare nel tuo spazio interno e falli accomodare, lascia che salgano dentro di te e cerca di osservarle soltanto, limitandoti a respirare. Se fai così se ne andranno molto più in fretta. Cercare ad ogni costo di evitare la sofferenza non fa che prolungare il disagio.

 

Abbraccia le parti di te che non ti piacciono:

C’è qualcosa nel tuo fisico che non sopporti? Il naso storto, le gambe secche, i fianchi troppo larghi? Cerca di sorridere alle parti di te che rifiuti: immagina che stia a te accarezzarle e farle stare meglio. La compassione è come una luce che illumina tutto il mondo in modo benevolo: pian piano l’accettazione diventa più facile.

 

Quali errori?

Prova a pensare che non esistono sbagli, ma solo esperienze. Immagina un bimbo che impara a camminare: quante volte cade? Eppure non sta lì a pensare di aver sbagliato e a preoccuparsi. Cerca di vivere senza giudicarti ad ogni passo e ritroverai una libertà mai provata.

 

Rinuncia al controllo

Cerca di prevedere tutto è impossibile e dannoso: ti carica di stress, e la tensione ti fa affrontare peggio ogni situazione. Prova invece a dirti:” Non so cosa succederà e non posso prevederlo”. Ma ho fiducia nella possibilità di cavarmela nel modo migliore.

 

Se smetti di criticarti e punirti sarai più gioiosa

All’inizio, quando la voce critica dentro di te tacerà, potresti provare una sensazione di vuoto, come se non avessi più niente da fare. Se rimani a contatto con te questo vuoto che inizialmente ti può sembrare spiacevole si illuminerà diventando spazio e pace gioiosa.

 

Cera di vivere nel presente

Cosa stai provando ora? Se porti l’attenzione sul tuo corpo e lo sistemi in una posizione comoda, poi sulla tua mente e ti limiti a osservare i pensieri, senza censure,riuscirai a vivere nel presente,liberandoti degli errori del passato e delle ansie del futuro.

 

Sai che puoi non fare?

La nostra mentalità ci spinge sempre a reagire, a fare qualcosa, a non lasciare andare.

Prova invece a scoprire il concetto tutto orientale del non fare. Basta lasciare andare: è davvero così importante reagire a tutte le frecciatine di tua madre, a tutti i capricci di tua figlia, alle provocazioni di tuo marito? Sorridi e lascia perdere!

 

Non riesci ad accettarti?

Attenzione, tutti questi suggerimenti non vanno presi come altrettanti doveri. E’ sufficiente che tu ogni tanto ti dia una chance, che sperimenti come può essere vivere nella pace, senza odio di sé, senza critica interiore.

E poco per volta qualcosa cambierà.

 

Anche un diario può aiutarti

Soprattutto se riesci a scrivere le frasi ispirate dall’odio di te in modo da smascherarne gli interventi. Puoi provare a , ogni volta che lo riconosci, a dirti che, anche se fin’ora ti sei trattata male, adesso hai preso l’impegno di accettarti con amore.

postato da: Manoli alle ore 11:53 | Permalink | commenti (20)
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domenica, 04 novembre 2007
La parabola del ranocchio...

C'era una volta una gara ... di ranocchi. L'obiettivo era arrivare in cima a una gran torre. Richiamata dall'insolito spettacolo, si radunò molta gente per vedere e fare il tifo. Cominciò la gara, ma in realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi del tipo: "Ma che pena!!! Non ce la faranno mai!" E così alcuni ranocchi, che percepirono questi commenti, cominciarono a desistere, sfiduciati, tranne uno, che continuava a cercare di raggiungere la cima. Ma la gente continuava:

"... Che pena!!! Non ce la faranno mai!..."

Sennonché molti ranocchi si diedero per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere. Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio testardo, che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine, la cima.

Quindi, com'è naturale che fosse, gli altri vollero sapere come avesse fatto e uno degli altri ranocchi più curiosi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere quella difficile prova. Non ottenne risposta. E cosi si scoprì che quel ranocchio vincitore... era sordo!

Morale: non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative... derubano le migliori speranze del tuo cuore! Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi. Per cui, preoccupati di essere sempre POSITIVO!

Riassumendo: Sii sempre sordo quando qualcuno ti dice che non puoi realizzare i tuoi sogni. E ricorda: l'ottimismo è la concezione filosofica secondo la quale il mondo è ordinato positivamente e il bene deve necessariamente prevalere sul male. L'ottimismo è la tendenza di coloro che, in generale o in una circostanza particolare, sono portati a vedere le cose sotto una luce favorevole. L'ottimismo, come disposizione mentale e come atteggiamento pratico, emerge da tutte le concezioni del mondo che danno per garantiti l'ordine e la finalità positiva della realtà nel suo complesso. È impegnato a provare il carattere «apparente» e l'irrealtà del male (il male come «non essere»), o quanto meno la funzione positiva di esso nell'economia del tutto. L'elaborazione di questo complesso di problemi ha una lunga storia, dallo stoicismo a sant'Agostino a Leibniz, a Hegel e ai suoi epigoni alle varie manifestazioni dello spirito cristiano.

postato da: Manoli alle ore 19:09 | Permalink | commenti (18)
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domenica, 04 novembre 2007

La vita di un individuo può finire da un momento all'altro, a volte è proprio l'individuo stesso che mette fine alla propria esistenza, ritenendola inutile. La vita è un rettilineo. È l'Amore a farci sbandare. Per essere felici bisogna solo ascoltare il cuore esprimendone i desideri.

postato da: Manoli alle ore 16:25 | Permalink | commenti (6)
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venerdì, 02 novembre 2007
Tutti noi dobbiamo seguire il nostro sentiero della vita.
Il mio mi sta portando al bar qui sotto, c’è qualcuno che vuole farmi compagnia? :-)
Buona giornata e felice fine settimana!
Un abbraccio ed un sorriso.
postato da: Manoli alle ore 09:11 | Permalink | commenti (31)
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giovedì, 01 novembre 2007

Dietro la porta di casa mia...
c'è mia figlia che mi corre incontro abbracciandomi e baciandomi,
parlandomi di quello che ha fatto a scuola e chiedendomi di giocare.

Dietro la porta di casa mia...
c'è uno specchio ed ogni volta che entro mi chiedo chi è quella persona che vedo di fronte.

Dietro la porta di casa mia...
c'è mia moglie che rincorre la piccola che rincorre il cane che rincorre il gatto... che si rifugia sopra l'acquario... poveri pesci...

Dietro la porta di casa mia...
c'è un bivio, a destra c'è la zona notte mentre a sinistra c'è la zona giorno, secondo voi, dove mi dirigo appena entro? Un aiuto, il frigo è nella zona giorno :-)

Dietro la porta di casa mia...
c'è sempre qualcosa che non ti aspetti in terra, sopratutto che la sera che rientri tardi, non accendi la luce e cerchi di non fare rumore.

Dietro la porta di casa mia...
c'è un'altra porta, un'altra porta ancora e poi finalmente il divanooooooooooooooooo :-)

Dietro la porta di casa mia...
ci sono i profumi, il calore, la serenità e la gioia di una casa in armonia.

Dietro la porta di casa mia...
se ci sono le chiavi sono costretto per non svegliare la piccola la dare dei piccoli colpi alla porta con le mani fino a distruggermele (dato che anche la mia signora spesso si addormenta).

Dietro la porta di casa mia...
qualche anno fa c'era la strega che voleva che i bimbi non più tardi delle 22 andavano a letto a dormire!

Chi vuole può cimentarsi ed illuminarci su cosa ci sia dietro la porta di casa sua. ;-)

Dietro la porta di casa mia...
c'è un mondo pieno di incognite... ogni volta!
 

postato da: Manoli alle ore 19:22 | Permalink | commenti (16)
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