Speditemi un sorriso per favor! :-)
Un sorriso non costa nulla ed arricchisce chi lo riceve, io ho bisogno di arricchirmi un pò...
Vi auguro un sereno e felici fine settimana

A te che sei sempre presente nei miei sogni, a te che rappresenti la dolcezza, a te che sai rendermi felice quando mi sei vicino, a te che mi fai vivere quando ti penso, a te che mi fai battere il cuore quando sento il tuo profumo, a te che mi fai fantasticare quando ci sfioriamo, a te che penso costantemente, grazie di esistere profitterol. 
Buona settimanaaaaaaaaaa... 
Un abbraccio forte ed un sorriso a tutti. 
L'amore è un bel dono, se c'è amore c'è tutto quindi può anche non esserci altro... 
V. v. b.
L'amore? Dura al massimo due o tre anni. E bastano da una settimana a tre mesi per innamorarsi. Parola di esperti. Secondo la psicoterapeuta Vera Slepoj è questo oggi il tempo dell'amore: aumentano gli amori mordi e fuggi mentre diminuiscono le relazioni di lunga durata. E non si tratta solo di una questione di stress, sottolinea la Slepoj, "spesso dietro c'è una mancanza di tempo e di spazio. Gli individui oggi sono sempre più narcisisti e concentrati su se stessi".
In ogni caso, fa notare la psicologa Linda Papadopoulos, "quel che è chiaro è che il modello tipico della famiglia sta cambiando". E a cambiare sono anche le relazioni tra uomo e donna.
Lui è alla ricerca di una definizione univoca di mascolinità a cavallo tra tradizione e modernità, come rivela un maxi studio sui comportamenti e sulle caratteristiche dei maschi europei tra i 25 e i 39 anni, raccolti in una ricerca dal titolo “Species – Giovani uomini: istruzioni per l’uso”, della Discovery Networks EMEA (Europe, Middle East, Africa). Lei, ossessionata dalla difficile ricerca del partner adatto con cui fare un figlio, nonché dall'orologio biologico che corre, riversa il suo desiderio di "famiglia" sul migliore amico, (il 56% delle donne intervistate lo ammette), risorsa davvero insostituibile, spalla su cui piangere e, nel caso, anche uomo fidato con cui fare un figlio e soddisfare il bisogno di maternità, come rivela un sondaggio, riportato dalla Bbc News on line.
Insomma un vero e proprio ribaltamento di ruoli e modelli. "Manca l'idealizzazione dell'altro che consentiva all'amore di durare a lungo. Spesso viene meno anche la capacità di dedicarsi al partner e di condividere la vita", aggiunge la Slepoj, e spesso "si confonde l'amore con il bisogno di dipendere da qualcuno, e la paura di stare da soli. Rapporti di questo genere non possono durare". A volte dietro la fine di un amore c'è anche "la paura di impegnarsi e di affidare se stessi agli altri". Molti amori, poi, arrivano al capolinea perché non vengono nutriti e curati nel tempo. E il matrimonio? "Spesso chi ci arriva", aggiunge la psicologa, "lo fa troppo in fretta e senza la necessaria preparazione. C'e' chi scambia il matrimonio per il prolungamento di un rapporto famigliare, mentre le dinamiche sono completamente diverse".
Sono gli uomini a finire tuttavia sotto la lente di ingrandimento. Lo studio Discovery Networks EMEA li classifica in quattro le tipologie: ‘Responsabile e sotto pressione’ è il tradizionale uomo di famiglia con un punto di vista conservatore del proprio ruolo; ‘L’uomo al passo coi tempi’, ha un’idea moderna dei ruoli dei due sessi ed è in grado di destreggiarsi tra numerosi impegni; ‘Io, me stesso e me’, danno priorità a se stessi rispetto alle relazioni e sono meno orientati ad avere una famiglia; ‘Lo scansa-responsabilità, vivono giorno per giorno e rifuggono da impegni seri e responsabilità.
In particolare, in Italia i giovani uomini risultano così suddivisi: ‘L’uomo al passo coi tempi’ 32%; ‘Io, me stesso e me’ 22%; ‘Lo scansa-responsabilità’ 18%; ‘Responsabile e sotto pressione’ 28%.
In comune i quattro profili hanno molte variabili: i giovani uomini ora posticipano e riordinano le tradizionali tappe di crescita, arrivano spesso ad essere quasi quarantenni prima di raggiungere le tappe della maturità, come comprare casa o avere un bambino. L’età media degli uomini per sposarsi è arrivata a 30 anni. Sempre più ritardato è inoltre il passaggio dalla scuola al lavoro a tempo pieno e, sempre di più, gli uomini trascorrono il giorno in ufficio dormendo nella cameretta a casa di mamma e papà. Si affidano ai loro genitori per un aiuto economico per periodi sempre più lunghi e resistono all’impulso di ‘sistemarsi’ e avere una moglie e una famiglia.
Tra uomini e donne poi le relazioni non sono mai state così complesse. Le donne lanciano una moltitudine di segnali. Vogliono il paternalismo vecchio stile senza rinunciare alle conquiste del femminismo e i giovani uomini si affannano per raggiungere il giusto equilibrio. Le relazioni sono pervase da una maggiore negoziazione e complessità. Per alcuni uomini ciò porta a una vita sessuale di maggiore soddisfazione, altri vivono la parità in camera da letto come elemento positivo perché le donne, meno timorose di chiedere di più e di criticare, li rendono più consapevoli della qualità delle loro prestazioni. La parità nella relazione è molto importante per gli italiani 75%, i tedeschi 78%, m amolto più per rumeni 82%, polacchi 81% e belgi 82%.
I giovani uomini posticipano la paternità, ma non perché non siano interessati ad avere figli. Oltre agli aspetti pratici riguardanti il mantenimento della famiglia, i giovani uomini vogliono essere più coinvolti di quanto non abbiano fatto i loro genitori e considerano l’intimità con i loro bambini una priorità. Infatti, gli uomini sono convinti di essere in grado di allevare un bambino proprio come una donna e sono frustrati del fatto che il ‘sistema’ non riesca a offrire loro maggiori opportunità per essere buoni genitori.
I giovani uomini spendono più tempo e denaro per il loro aspetto, ma sono consapevoli che la loro immagine può essere fonte di orgoglio, ma anche di ansia – I giovani uomini sono più consapevoli della propria immagine e possono vedere i benefici dell’investire nel loro aspetto. Gli uomini in Europa occidentale e meridionale sono molto più a proprio agio con le elaborate cure quotidiane e, nonostante le vendite dei cosmetici per uomini siano aumentate, gli uomini nel complesso sono consapevoli di non voler apparire vanitosi. La mascolinità è legata all’uomo seducente e con un atteggiamento noncurante e questo spiega il motivo per cui, per enfatizzare la loro immagine, gli uomini preferiscano la palestra. Tuttavia, il desiderio di un fisico muscoloso porta alcuni ad esagerare e il numero di uomini che soffrono di disturbi dovuti all’aspetto del proprio corpo è in aumento.
Sesso più sicuro e pillole per la potenza sessuale, sbronzate e abbuffate. Più si esagera su ciò che rende sana la vita, più è difficile viverne una. Fattori come la socializzazione edonistica e modelli lavorativi stressanti, che influiscono sullo stile di vita dei giovani uomini, rendono spesso vani i tentativi di essere sani. Ad eccezione dell’Italia, più della metà dei giovani uomini intervistati in Europa ha concordato sull'affermazione So di non essere abbastanza attento al mio look quanto dovrei. Per evitare di apparire ‘femminili’, i giovani uomini preferiscono parlare di migliorare la loro salute secondo modalità convenzionalmente mascoline, come andare in palestra o dal medico.
A mettere in evidenza gli effetti positivi del nostro piatto nazionale - gli italiani sono infatti i primi consumatori al mondo con 28 kg a testa all'anno - sull'umore anche Maria Gabriella Carfora sottolineando come i dati scientifici dimostrino che con un'alimentazione priva di carboidrati si rischia, dopo qualche mese, depressione, irritabilità ed insonnia. E non sono gli unici danni legati a una dieta che 'cancella' i primi piatti. "Eliminare i carboidrati dalla tavola per mangiare più proteine, a lungo andare provoca problemi che possono interessare diversi organi come i reni e il cuore - spiega Giorgio Calabrese, docente di alimentazione e nutrizione umana all'università Cattolica S. Cuore di Piacenza e membro dell'Authority europea sicurezza alimentare – mentre mangiare un buon piatto di pasta apporta il giusto apporto di carboidrati e una lenta secrezione di insulina permettendoci di difenderci dall'obesità". Sì alla pasta dunque anche per chi vuole controllare la linea?
"Certo", dice Primo Vercilli, medico dietologo. "Le 350 calorie fornite da 100 grammi di spaghetti, o altra pasta, sconditi non possono essere accusate di creare problemi dietetici. Che la pasta faccia ingrassare – prosegue - è un luogo comune che va sfatato. Analizzando le caratteristiche nutrizionali della pasta, è da sottolineare poi che l'amido (che costituisce la percentuale più alta dei carboidrati presenti nel prodotto) è una fonte energetica ottimale, ed è di elevatissima digeribilità". Al festival "I primi d'Italia" saranno protagonisti, oltre la pasta, riso, zuppe, gnocchi e polenta, in una quattro giorni culinaria che prevede degustazioni, lezioni di cucina, dimostrazioni di grandi chef, momenti di cultura e di spettacolo dedicati alla pasta e ai prodotti agroalimentari indispensabili per la creazione dei primi.
Mega colazione tutti insieme? Cosa prendete?
Stamattina alba magnifica, stupefacente, meravigliosa, poi vi racconto...
Devo anche darvi il testo per un tema, da rispondere ed inviare anche in privato. eheh!
Un abbraccio forteeeeeeeeeeeee :-)
Buona colazione a tuttiiiiiiiiiiiiiiii
Quando sei giù, vedi tutto con occhi diversi, pensi che tutto abbia perso significato, non sorridi più e angosciosamente cerchi qualcosa o qualcuno che ti faccia stare bene!
La rabbia ti invade, cerchi di capire, di venirne fuori, sei triste, sconsolata, la sofferenza si accumula... ti lasci andare verso tutto e tutti come mai avresti creduto... chi se ne frega pensi... tanto peggio di così...
Ma poi... poi ecco che d'improvviso uno sguardo, una parola, un gesto fatto da una persona che fino ad adesso non era nessuno oppure era qualcuno per te, riesce di nuovo, come se tutto fosse naturale e semplice, a risvegliare la parte più profonda e vera di te che sembrava avessi anestetizzato... su, evvaiiiiiiiii... ci devi credere!!! Non mollare!!! Sei forte!!! Vai a scovare le energie nascoste che sono presenti in te! Forza e coraggiooooooooooooo.
Un abbraccio forteeeeeeeeeee e buona vita a tutti!
Tutto bene... fatte le analisi e sono uscite bene :-) i globuli rossi un po’ meno del range ma sono sotto controllo. Olè!
Ma quanta tristezza c'è tra le persone malate, quanta sofferenza...
Un sorriso, una battuta, a volte anche solo una chiacchierata possono servire a tirare un po’ su il morale.
Aiutate chi è più in difficoltà, offrite un po’ del vostro tempo prezioso.
Caffè? Gelati? Cioccolata calda con panna? Cosa prendete?
I migliori medici della mia vita sono tre: il dottor Dieta, il dottor Riposo e il dottor Ottimismo. (Ci inserirei anche il dottor cibo e l'infermiere specializzato dolce).
Un abbraccio forte e tanti sorrisi.
Australia, ottantenne è campione di body building
SIDNEY (Reuters) - All'età di quasi ottant'anni, l'australiano Ray Moon ha superato la poliomielite, un intervento a cuore aperto, problemi alla prostata e un fallimento finanziario, per diventare poi un campione di body building.
Con muscoli e forza di un uomo molto più giovane della sua età, Moon è stato incoronato ieri campione nella categoria "over 60" di una competizione nazionale di body building per amatori.
"In genere partecipo a quella 'over 70' ma quest'anno l'hanno eliminata, quindi ho dovuto competere con persone più giovani di me", ha detto Moon a Reuters al telefono.
L'ex ristoratore milionario ha iniziato ad allenarsi cinque anni fa per "disimpegnare la mente" dopo il fallimento della sua attività.
"Sono stato così sfortunato da aver avuto un ostacolo finanziario che mi ha lasciato senza un soldo e quindi avevo bisogno di qualcosa che mi facesse riprendere a livello mentale", ha detto. "Così ho iniziato a lavorarci con il proprietario della palestra che è stato Mister Universo".
Moon, che compirà ottant'anni quest'anno, segue una dieta ferrea e un allenamento costante. "Mi alleno cinque giorni a settimana, due ore agli esercizi e faccio anche camminate di tre o quattro chilometri ogni giorno sul tapis roulant", ha detto, aggiungendo di seguire una dieta iperproteica.
Il campione australiano ha detto che spera di aver invogliato altri anziani a diventare più attivi. Il suo consiglio è semplice: "Ho sempre avuto un atteggiamento positivo ben prima che la mia attività fallisse, ma sicuramente questo aiuta quando non hai soldi e devi ricominciare da capo".
Strano è cercarti ma non sapere da dove cominciare, dove ti sei nascosta, come faccio ad individuarti, lasciami una traccia...
Ho paura di sbagliare, di non riuscire a trovarti... e tutto diventa triste.
Ogni sera spero che le nostre strade s'incrocino il giorno dopo, per rendere la mia giornata sorprendentemente bella.
Tu sei sempre splendida per me, straordinariamente squisita, incredibilmente fantastica, mi rendi la giornata meravigliosa... finalmente ti ho trovata mia cara nutella!!! 
Buona giornata a tutti.
Un abbraccio forte ed un sorriso.
è arrivata la pioggia a rinfrescare un pò l'aria ed aiutarmi ad annaffiare meno il mio bel giardino :-) però con essa tutta una serie di inconvenienti, strade che diventano fiumi, a volte laghi, buche... ma come è possibile!!! mah questa è la Napoli che non vorrei più vedere....
Buongiornooooooooooooooo e buona domenicaaaaa oggi si va a pranzo dalla mammaaaa... chissà cosa mi avrà preparato di buono, come sempre ci sarà l'impossibile da mangiare ci saranno porzioni che normalmente al ristorante si dividono 3 o 4 persone :-) mamma mi vede da sempre un pò sciupato!!! :-O
Vi auguro una divertente domenica!
Baci & abbracci a tutti!
A mia figlia.
La tua esistenza è un raggio di sole che mi abbaglia la vita!
CAVATELLI CON SALSA AI CECI E PINOLI
Tempo: 15'
Ingredienti: (dose per 4 persone)
cavatelli freschi g 250
250 g oppure qualcosa in più di scatola di zuppa di ceci meglio ancora ceci freschi
passata di pomodoro g 150 eventuale
prosciutto crudo g 50
una manciata di pinoli
burro
olio d'oliva
sale, pepe ed eventualmente formaggi grattugiati.
Mettete a bollire l'acqua per la pasta ed eventualmente i ceci a parte. Tritate i pinoli ed il prosciutto crudo metteteli insieme al burro ed all’olio fate rosolare il tutto.
Versate nel soffritto la zuppa di ceci, mescolate, salate e fate prendere il bollore. Cuocere per 3', quindi unite la passata di pomodoro (va bene anche senza pomodoro)
Fatti i cavatelli. Scolate la pasta, quindi versatela nel sugo e mescolatela bene perché si insaporisca. Pepate, quindi servite immediatamente, ben caldo, cosparso di formaggi (se vi va altrimenti è buono anche senza).
Ciaooooo amici cari, innanzitutto mi devo ancora una volta scusare se scrivo sul mio blog, leggo con molto piacere i vostri commenti (grazie assai), vengo a sbirciare i vostri blog (bellissimi nei contenuti e nella struttura) ma raramente lascio commenti. Perdonatemi.
Per i curiosi ieri sono andato a letto verso le 23, mi son bastati 3 caffè durante la giornata, ma è stata dura!
Io ho una raccolta di ricette ma vi giuro che mi piace anche tanto provare a mettere insieme ingredienti nuovi, quindi appena metterò su carta quelle nuove sarete avvisati. :-)
Non mi resta che augurarvi una fantastica, meravigliosa, gioiosa, felice giornata!
Ciaoooooooooooooooo, un abbraccio ed un sorriso.
VVB :-)
Non lasciarti mai prendere dal panico... corri più forte di luiiii!!!
Rifletti su com'è stato tutto bello l'attimo in cui hai sorriso...
Allora non ti dimenticare di sorridere più spesso. :-)
BACI & ABBRACCI
P.S. VVB ;-)
Vivi oggi pensando a domani, ma non vivere domani pensando ad oggi.
Vivi tutto quello che di bello può regalarti la giornata e non perderti in futili discussioni.
Vivi sorridendo ed affrontando i momenti spiacevoli con tanta energia positiva.
Vivi senza stressarti troppo per cose che non puoi "controllare".
Vivi e non te ne pentirai.
Un abbraccio ed un sorriso.
Manoli ;-)
Non prendete troppo le cose sul serio... tenete viva in voi qualche follia! :-o
Buon pomeriggio!
Buon proseguimento di giornata.
Buon venerdì sera.
Buon fine settimanaaaa...
Buona vita :-)
Baci & abbracci Manoli.
Puoi fingere di essere qualcuno che non sei, ma non puoi cambiare ciò che sei... quindi sii sempre te stesso!!!!!!
Buona seraaaaaaaaaaaaaaaaaa amici cari, anche oggi finalmente la giornata volge al termine, non so a che ora riuscirò a prendere sonno ma alle 6 la sveglia non ha bisogno di suonare che già sono pronto ad affrontare un'altra bella giornata movimentata.
Occhio è che Manoli sta tornando in forma alla grande... avete notato che stiamo evitanto da un pò le mega colazioni oppure i pranzi abbonanti? Corsa, nuoto, tennis ed un pò di sana dieta, la salute prima di tutto! ;-)
Speriamo almeno di fare qualche peccato di gola la notte, mentre si dorme e si sogna... di notte si apre il magnifico mondo dei sogni, dove tutto è possibile.... dove i desideri più forti di ogni persona si avverano... ed allora tutto è possibile, come mangiare tanto di tutto, piatti giganti di ogni prelibata schifezza, anche bere ma senza far male al proprio organismo... questo si è che è proprio un bel sogno...
vi auguro una piacevole serata! :-) un abbraccio "affamato"
Manoli
Cosa dice un rubinetto depresso ad un idraulico? Stringimi forte. :-)
L’allegria allunga la vita. Chi sorride campa meglio e di più
La vita? E’ meglio affrontarla con il sorriso. Chi tende a lasciarsi andare al mugugno, al cattivo umore e alla perpetua insoddisfazione di se stesso moltiplica, infatti, il rischio di andare incontro a una morte prematura. Questo è il sorprendente risultato a cui è giunto un vasto studio giapponese, reso noto proprio in un periodo dell’anno, quello del ritorno dalle vacanze, in cui il buon umore non abbonda di sicuro. Ma in questo caso, il problema è diverso: anche chi di solito affronta la vita con positività e senso dell’umorismo al rientro dalle ferie può trovarsi alle prese con un senso di tristezza e malinconia, una depressione che frequentemente si accompagna all’arrivo dell’autunno. Gli studiosi però rassicurano: in questo secondo caso si tratta di un fenomeno naturale, legato a una fluttuazione stagionale dell'ormone del buon umore, la serotonina, che si riduce nelle stagioni fredde.
Ben diversa è la situazione di chi, in tutti gli aspetti della vita, si lascia sommergere dal pessimismo e manca di "ikigai", la parola giapponese che esprime la gioia e il senso di benessere legato al semplice fatto di essere vivi. Lo rivela lo studio nipponico, pubblicato sulla rivista scientifica "Psychosomatic Medicine" e realizzato degli studiosi di Toshimasa Sone della Tohoku University Graduate School of Medicine di Sendai. I risultati parlano chiaro: brontoloni e anime tristi rischiano soprattutto di cadere vittime di malattie cardiovascolari, ma non mancano altre insidie, prima tra tutte il suicidio.
I ricercatori hanno arruolato 43.391 uomini e donne dai 40 ai 79 anni, tutti residenti nella regione di Ohsaki, seguendoli per sette anni. All'inizio della ricerca tutti i partecipanti hanno compilato un questionario, in cui si chiedeva se l’ikigai era presente o meno nella propria vita: il 49% ha risposto affermativamente, il 36,4% si è detto incerto e il 4,6% ha detto di no. Nel periodo di durata dello studio, nel campione di partecipanti sono stati registrati 3.048 decessi. Gli studiosi hanno notato che le persone prive di ikigai sono risultate anche più spesso single, disoccupate o comunque senza lavoro, meno istruite, con più problemi di salute, più stressate e soggette a dolori fisici.
Dopo aver parametrato i dati per tener conto anche di questi fattori, i ricercatori nipponici hanno scoperto che le persone prive di senso di ikigai erano, nel corso dei sette anni di osservazione, comunque più a rischio di morire rispetto ai coetanei che sprizzavano gioia di vivere. Una relazione indipendente anche da un passato con storia di malattie o abuso di alcolici. In generale, le persone prive di ikigai hanno fatto registrare un rischio di morte più alto del 50% per qualsiasi causa nel periodo di follow-up rispetto ai coetanei ben consapevoli della bellezza della vita. Inoltre, nel caso di eventi mortali esterni (differenti cioè dalle malattie) si è visto che su 186 morti ben 90 erano dovute a suicidio. Insomma, sembra proprio che la vita sorrida più facilmente a chi la affronta con il sorriso.
La mancanza di ikigai non ha invece niente a che vedere con quel senso di malessere e di malinconia che si prova all’inizio dell’autunno e, in particolare, al ritorno dalle vacanze. Se l’avvicinarsi della stagione fredda rapisce allegria e voglia di fare, questo può dipendere anche dalle naturali fluttuazioni stagionali della serotonina, l'ormone del buon umore, Secondo uno studio pubblicato sulla rivista "Archives of General Psychiatry" la quantità di serotonina nel cervello è soggetta a variazioni stagionali legate alla presenza del suo trasportatore cerebrale, che "sequestra" la serotonina ed è più abbondante nel cervello in autunno-inverno. Come spiegano Nicole Praschak-Rieder e Matthaeus Willeit del Centro per le Dipendenze e la Salute Mentale dell'Università di Toronto, tutti noi siamo soggetti a sbalzi di umore quando si avvicendano le stagioni. Insomma, se il sole ci mette di buonumore, in inverno i ritmi rallentano e la voglia di fare si riduce.
Esaminando il cervello di 88 volontari sani con la tomografia a emissione di positroni (PET) nel corso delle stagioni, gli esperti hanno scoperto che in autunno-inverno aumenta la concentrazione del trasportatore di serotonina, riducendo la quantità di ormone in circolo. In primavera-estate, con l’aumento delle ore di luce, la situazione si inverte. In alcuni casi il problema diventa una vera e propria malattia, chiamata Disturbo Affettivo Stagionale (SAD), una sindrome depressiva a ricorrenza invernale caratterizzata da umore depresso, irritabilità, mancanza di emozioni, isolamento e apatia. A soffrire di SAD e' il 4-5% della popolazione. soprattutto donne in età fertile (4 donne per ogni uomo). http://www.tgcom.mediaset.it/
Buongiornooooo bella gente come và? Sembra che la tempesta sia passando ed il sereno stia ritornando... speriamo bene!
Oggi devo assolutamente passare a fare un giro nei vostri blog, siete sempre tanto carini con me. Grazieeeeeeeeeeeeeeee, vi voglio bene.
Un abbraccio forteeeeeeeee, incomincio il giro. :-)
Chi non ha mai avuto una ferita,
ride di chi ne porta i segni.
Alla fine l'equilibrio interiore non è da cercare.
Forse ce l'abbiamo già,
e più ci muoviamo o agitiamo o altro,
e più ce ne allontaniamo.
Sveglia... troppo presto, in giro con il cane, figlia e moglie da svegliare, la macchiana da lavare, il capello da fare, letto da sistemare, scopa elettrica da passare, pranzo da preparare e... a lavoro bisogna andareeeeeeeee... ecco la mia tranquilla mattinata! :-) ma il bello ancora deve arrivare... ;-)
Se il passato è stato imperfetto, occorre più cautela per l'avvenire. (Padre Pio)