lunedì, 24 agosto 2009
Felicità in dieci mosse. Un decalogo per vivere meglio. Curare una pianta, sorridere, almeno una volta al giorno. Bastano pochi e semplici gesti da ripetere quotidianamente per aumentare il proprio livello di felicità. Dieci per l'esattezza, come spiega un gruppo di ricercatori inglesi a conclusione di uno studio, durato tre mesi, che ha elaborato un vero e proprio "decalogo" per essere felici. Una ricetta alla portata di tutti che garantisce risultati più che soddisfacenti a costo zero. Gli "esperti di felicità", uno psicologo, uno psicoterapeuta, due studiose dei luoghi di lavoro, un imprenditore specializzato in iniziative sociali ed un esperto di economia e filosofia, hanno testato il loro "decalogo" su 50 volontari allo scopo di "piantare i semi della felicità". Le 50 "cavie" dovrebbero trasmettere poi ad altri gli insegnamenti ricevuti, in una sorta di effetto domino che dovrebbe portare il sorriso sulla bocca di tutto Slough, un villaggio, alle porte di Londra, decisamente non rinomato per le sue bellezze architettoniche o naturali, ma più per i tanti capannoni, magazzini ed industrie che vi sono sorti negli ultimi anni per via della vicinanza alla capitale e all'autostrada. Dall'esperimento è emerso che solitudine, pigrizia ed egoismo sono alcuni del mali diffusi nella nostra società che impediscono alla gente di essere felice. Ecco invece i dieci consigli per sconfiggere la propensione all'infelicità. 1) Dimezzare il tempo che si trascorre di fronte alla televisione 2) Trovare almeno un'ora di tempo alla settimana per parlare con qualcuno a cui si vuole bene 3) Fare qualcosa di buono per qualcuno tutti i giorni 4) Piantare e prendersi cura di una pianta per rilassarsi e sentirsi utili e necessari 5) Sorridere, almeno una volta al giorno, ad un perfetto sconosciuto 6) Farsi una bella risata di tanto in tanto durante la giornata 7) Concedere, ogni giorno a se stessi, un piccolo regalo, per esempio un cioccolatino o un lungo e rilassante bagno alla fine di una dura giornata 8) Mai dimenticare che fare esercizio fisico è importante ed allo sport di dovrebbe dedicare almeno mezz'ora tre volte alla settimana. 9) Non perdere di vista i vecchi amici è un'altra cosa utile: bene ricordarsi dunque di telefonare a persone che non si vedono da un po' e cercare di incontrarsi. Secondo gli esperti infine, ad impedire a molta gente di essere felice sarebbe il fatto di non sapere apprezzare ciò che si ha. Alla fine di ogni giorno sarebbe dunque utile pensare ad almeno cinque cose che si è fortunati ad avere e che ci rendono felici. L'esperimento, che ricorda vagamente il finto mondo perfetto in cui Jim Carrey viveva nel film "The Truman Show", verrà trasmesso dalla BBC in un documentario da quattro puntate. In esso gli esperti vengono filmati mentre cercano di convincere un pubblico molto scettico della validità delle loro teorie in modi decisamente poco convenzionali: danzando in una corsia del supermercato o fermandosi in un parco ad abbracciare un albero. La tesi dei sei studiosi è avvalorata poi da un'altra importante ricerca condotta poco tempo fa sempre in Gran Bretagna, che ha dimostrato come le persone felici abbiano più bassi livelli dell'ormone dello stress, il cortisolo. Inoltre e persone più felici, sottoposte a stress, presentano aumenti più ridotti del fibrinogeno plasmatico, un segnale di rischio cardiovascolare, ed hanno una frequenza cardiaca più bassa. Uno stato affettivo soddisfacente è associato ad un buon funzionamento dei diversi sistemi biologici, con conseguente riduzione del rischio di sviluppare malattie. Varrebbe davvero la pena di essere felici, o almeno di provarci.
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mercoledì, 19 agosto 2009
... Noi pretendiamo che la vita debba avere un senso: ma la vita ha precisamente il senso che noi stessi siamo disposti ad attribuirle. Poichè l'essere umano vi riesce solo in modo imperfettto, ha cercato con le religioni e le filosofie di rispondere a quell'esigenza in modo consolante. Ma simili richieste portano tutte alla medesima conclusione: la vita acquista un senso unicamente mediante l'amore. Vale a dire: quanto piu' saremo capaci di amore e di abnegazione, tanto piu' la nostra vita sarà ricca di significato. "Il mio credo" Hermann Hesse
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martedì, 18 agosto 2009
Vorrei comprare un pezzo di luna, per piantarci per me e per voi, un campo di girasoli giganti visibili dalla terra... mi sa che nel cappuccino di stamani c'era qualcosa che era andato a male :-) Un abbraccio forte a tutti. La vita è un'opportunità, coglila! La vita è bellezza, ammirala! La vita è beatitudine, assaporala! La vita è un sogno, fanne una realtà! La vita è una sfida, affrontala! La vita è un meravigliosa, vivila...
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giovedì, 13 agosto 2009
Quanto più grande l'ostacolo, tanta più gloria nel superarlo. Molière Meravigliosa giornata con o senza ostacoli... :-)
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martedì, 11 agosto 2009
LEZIONE DELLA FARFALLA "Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava  per caso, si mise a guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per  uscire da quel piccolo buco. Dopo molto tempo,  sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione. Sembrava che la farfalla ormai avesse  fatto tutto quello che poteva, e che non avesse più la possibilità di fare niente altro. Allora l’uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo. La farfalla uscì immediatamente. Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento. L’uomo continuò ad  osservare perché sperava che, da un momento all’altro, le ali della farfalla si aprissero e  fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare. Non successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate. Non fu mai capace di volare. Ciò che quell’uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l’intenzione di aiutare non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare. Era la forma con che Dio la faceva crescere e sviluppare. A volte, lo sforzo é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita. Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontrare nessun ostacolo, saremmo limitati. Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare. Chiesi a Dio la forza... e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte. Chiesi la sapienza... e Dio mi ha dato  problemi da risolvere. Chiesi la prosperità... e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare. Chiesi di poter volare... e Dio mi ha dato ostacoli da superare. Chiesi l’amore... e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare. Chiesi favori... e Dio mi ha dato opportunità. Non ho ricevuto niente di quello che chiesi... Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno. vivi la vita senza paura, affronta tutti gli ostacoli e dimostra che puoi superarli.
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lunedì, 03 agosto 2009

Voglio continuare a essere folle, vivendo la vita nel modo in cui la sogno... vivere e non sopravvivere....

un abbraccio forte a tutti.

baci

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