Ad un uomo nasce un figlio dalla pelle molto molto scura. Chiede spiegazioni alla moglie che gli dice: "Penso che sia dovuto al fatto che ho avuto una balia di colore. Evidentemente i geni della pelle nera sono passati nel latte e io lo ho assorbiti, e così nostro figlio ha la pelle scura".
L'uomo, tranquillizzato, le dà un bacio e poi va a portare la notizia della nascita a sua madre, con una foto del bambino.
Sua madre guarda la foto e dice "Ma non è un po' troppo scuro?"
"In effetti è scuro," risponde l'uomo, "ma mia moglie mi ha detto che da bambina ha avuto una balia di colore, per cui i geni della pelle scura sono passati nel latte, lei li ha assorbiti ed ecco che il bambino è nero. Ti pare una spiegazione plausibile?"
"Ma certo! E si spiega anche un'altra cosa: quando sei nato tu io non avevo abbastanza latte per cui ti ho dato del latte di mucca. Evidentemente i geni della mucca sono passati nel latte e tu li hai assorbiti, ed è per questo che oggi tu hai le corna."
Il professore di geografia interroga gli studenti di terza superiore del corso operatore turistico, chiedendo a tutti a turno i nomi delle capitali europee, fino a che:
P: capitale di Malta?
S: ehemm... Malta ha per capitale...
Lo studente cerca di prendere tempo in attesa di suggerimenti... si sente un bisbiglio dietro di lui...
S: ah, sì! La velina!
Il prof è sbigottito, non riesce a reagire.
La classe esplode in una risata generale; qualcuno imita le veline di Striscia.
S: va bè, ho sbagliato, sarà la ballerina, che so!?
Tutti ridono fino alle lacrime.
S: Oh, ragazzi, dai! Cosa ridete? Ma non era una cosa del genere?
P: La velina? La ballerina? Ma tu capisci di che sta parlando? - mi chiede il collega perplesso ma ormai ilare anche lui - Tu che sei di sostegno, sei abituata a tutto ormai, capisci di che parla?
Io: Per velina intende la velina di Striscia la notizia, che è un po' valletta e un po' ballerina...
S: Valletta! Sì! La valletta! Prof, c'ero quasi, no?
Un giorno, uscendo dal ristorante, vedo un vigile che sta facendo una contravvenzione per divieto di sosta. Mi avvicino rapidamente e gli dico: "Senta, sono stato appena cinque minuti dal fornaio. Me la potrebbe annullare?"
Il vigile mi ignora completamente e continua a scrivere.
Allora gli urlo "Tutti uguali, voi vigili! Vi basta fare multe! Ci prendete una percentuale vero?"
Allora il vigile comincia a scrivere un'altra multa perché manca il catarifrangente davanti.
Esplodo: "Schifoso, sottoprodotto del genere umano, cane maledetto, impotente, analfabeta, emorroide ipertrofica..."
Il vigile continua a scrivere multe.
Do la stura a tutta la ricchezza del mio vocabolario e vado avanti per un quarto d'ora, mentre il vigile, serafico, infila una multa dopo l'altra sotto il tergicristallo.
Alla fine smetto e il vigile se ne va.
A questo punto mi dirigo verso la mia macchina, dall'altro lato della strada, mi siedo e aspetto di vedere la faccia del mio padrone quando uscirà anche lui dal ristorante e vedrà in che stato è la propria macchina...
Lui: "Leggo nei tuoi occhi che mi ami."
Lei: "Analfabeta!"
Lui: Se ti vedessi nuda, morirei felice.
Lei: Se ti vedessi nudo, morirei dalle risate.
Lui: Per te, andrei fino alla fine del mondo.
Lei: Va bene, però promettimi che ci resterai.
Lui: Credi che sia il destino che ci ha fatti incontrare?
Lei: No, la sfortuna.